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I Concerti degli Amici della Lirica

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CRESCENDORECITAL DEL TENORE STEFANO SECCO CON LA PARTECIPAZIONE DEL MEZZOSOPRANO SARAH M. PUNGA, ACCOMPAGNATI AL PIANOFORTE DAL MO. ADELE D’ARONZO - GIOVEDì 1. OTTOBRE 2015 – SALA DEL RIDOTTO DEL TEATRO G. VERDI DI TRIESTE

Programma

Francesco Paolo Tosti (Romanza), Malia, tenore Stefano Secco

Francesco Paolo Tosti (Romanza), Non t’amo più, tenore Stefano Secco

Giuseppe Verdi da I Lombardi alla prima crociata, Aria di Oronte, La mia letizia infondere, tenore Stefano Secco

Giuseppe Verdi da Don Carlo,“La canzone del velo” della Principessa Eboli, Nel giardin del bello, mezzosoprano Sarah M. Punga

Giuseppe Verdi da I due Foscari, Recitativo aria e cabaletta di Jacopo Foscari, Dal più remoto esiglio, tenore Stefano Secco

GiuseppeVerdi da Il Trovatore, Duetto di Azucena e Manrico, “Mal reggendo….”. mezzosoprano Sarah M. Punga, tenore Stefano Secco

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Pietro Mascagni (Serenata), Come col capo sotto l’ala bianca, tenore Stefano Secco

Pietro Mascagni da Cavalleria Rusticana, Aria di Santuzza, Voi lo sapete o mamma, mezzosoprano Sarah M. Punga

Francesco Paolo Tosti (Canzone), L’ultima canzone, tenore Stefano Secco

Giacomo Puccini da Tosca, Romanza di Cavaradossi, E lucevan le stelle, tenore Stefano Secco

Francesco Cilea da Adriana Lecouvreur, Aria della Principessa di Bouillon, Acerba voluttà, mezzosoprano Sarah M. Punga

Georges Bizet da Carmen, Aria di Don Josè, La fleur que tu m’avais jetée, tenore Stefano Secco

Georges Bizet da Carmen, Duetto di Carmen e Don Josè, “C’est toi? C’est moi” Duetto,mezzosoprano Sarah M. Punga, tenore Stefano Secco

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“Voglio e non vorrei” Omaggio a James Joyce (26.6.16)
Conversazione/Concerto organizzato dalla Trieste Joyce School per la sua XX edizione – in collaborazione con la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste e l’Associazione Triestina Amici della Lirica “Giulio Viozzi”

“Voglio e non vorrei” (U.4, 327) Omaggio a James Joyce

Con la partecipazione di:

Ilaria Zanetti, Soprano

Francesco M. Paccorini, Tenore

Noel O’Grady, Tenore

Eugenio Leggiadri Gallani, Baritono

Federica Vinci, Soprano

Alessandra Sagelli, Pianoforte

Domenica 26 giugno 2016 : Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste – Sala del Ridotto “Victor de Sabata” INGRESSO SU INVITO PER I SOCI DELLA ASSOCIAZIONE TRIESTINA AMICI DELLA LIRICA G. VIOZZI – ore 18,00 Cerimonia d’Inaugurazione della XX Trieste Joyce School, ore 18,30 Conversazione/Concerto a cura di John McCourt , ore 19,45 Cocktail in terrazza

Programma

Giuseppe Verdi (1813/1901) su libretto di Francesco Maria Piave (1810/1876) da La Traviata, aria di Giorgio Germont, “Di Provenza il mar, il suol!” Eugenio Leggiadri Gallani, Baritono

Giacomo Puccini (1858/1924) su libretto di Giovacchino Forzano (1884/1970) da Gianni Schicchi, aria di Lauretta, “Oh mio babbino caro” Ilaria Zanetti, soprano

Friedrich von Flotow (1812/1883) su libretto di W. F. Riese (1805/1879) da Martha, aria di Lyonel, “M’apparì” Francesco M. Paccorini tenore

Wolfgang Amadeus Mozart (1756/1791) su libretto di Lorenzo da Ponte (1748/1838) da Don Giovanni, duetto Don Giovanni e Zerlina (4.00 min) “Là ci darem la mano” Eugenio Leggiadri Gallani, Baritono e Ilaria Zanetti, soprano

Thomas Moore (1779/1852), musica e testo, da “Irish Melodies“, song/canzone, (3.00 min) “The Last Rose of Summer” Noel O’Grady, tenore

Giacomo Puccini, La Bohème, aria di Mimì, “Mi chiamano Mimì” – Federica Vinci

Gaetano Donizetti (1797/1848) su libretto di Salvatore Cammarano (1801-1852) da Lucia di Lammermoor – (Edgardo – cabaletta finale) “Tu che a Dio spiegasti l’ali” Francesco M. Paccorini tenore

Michael William Balfe (1808-1870) su libretto di Alfred Bunn (1796/1860) da The Bohemian Girl, aria di Arline, “I dreamt I dwelt in marble halls” Ilaria Zanetti, soprano

Francis James Child (1825/1896), musica e testo, da The English and Scottish Popular Ballads “The Lass of Aughrim” Noel O’Grady tenore

Giacomo Puccini, Madame Butterfly, aria di Cio-Cio-San, “Un bel dì vedremo” – Federica Vinci

Fred Gilbert (1892) musica e testo, “The Man Who Broke the Bank at Monte Carlo” Francesco M. Paccorini tenore

C.W. Murphy (1875-1913) musica, Dan Lipton parole. Oh! Oh! Antonio , Ilaria Zanetti, soprano

Henry Trotére (1855-1912) musica, parole di G. Clifton Bingham (1853/1913) “In old Madrid”, Eugenio Leggiadri Gallani, Baritono

James Lyman Molloy (1837/1909) musica, parole di G. Clifton Bingham (1859/1913) “Love’s Old Sweet Song“, song/canzone, Noel O’Grady tenore, Ilaria Zanetti, soprano, Francesco M. Paccorini tenore, Giuliano Pelizon, baritono

Ilaria Zanetti Soprano. Nata a Trieste e diplomatasi brillantemente al Conservatorio Tartini della sua città, è finalista all’Undicesima Edizione del Concorso Interna Rosetum di Milano, nel 2003 vince il ruolo di Susanna ne Le nozze di Figaro di W. A. Mozart al concorso per ruoli lirici Rome Festival e nel 2005 l’XI Concorso Internazionale Seghizzi, risultando miglior interprete dello Stabat Mater di L. Boccherini. Nel frattempo si laurea in Fisica presso l’Università degli Studi di Trieste. Ha cantato nei seguenti teatri: Teatro Regio di Torino, Teatro Alighieri di Ravenna, Fondazione Arena di Verona, Teatro Bonci di Cesena, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Pavarotti di Modena, Teatro Goldoni di Livorno, Teatro Sociale di Como, Teatro Olimpico di Vicenza, Teatro degli Arcimboldi e Teatro dal Verme di Milano, Teatro Giuseppe Verdi di Trieste. Presente anche all’Estero, ha cantato al Teatro Guaira di Curitiba (Brasile), al Palais des Congrès ad Ajaccio, al Festival Opera Fringe a Downpatrick (Irlanda del Nord), all’Opéra Berlioz/Le Corum a Montpellier (nell’ambito del Festival RadioFrance-Montpellier). Specialista del repertorio mozartiano e buffo, ha cantato i ruoli di Susanna (Le nozze di Figaro), Despina (Così fan tutte), Zerlina (Don Giovanni), Eugenia (Il filosofo di campagna di Galuppi), Serpilla (Il giocatore di Cherubini), Berta (Il Barbiere di Siviglia), Sofia ne (Il signor Bruschino), Annetta (Crispino e la comare), Norina (Don Pasquale), Elisetta (Il matrimonio segreto), Lucieta (I quatro rusteghi). E’ stata anche Nella in Gianni Schicchi e Olga Kromow ne La Vedova Allegra. Ha collezionato inoltre esperienze nell’ambito della musica barocca (Bellezza nell’Oratorio Il trionfo del Tempo e del Disinganno di G. F. Haendel; Euridice e La Musica ne L’Orfeo di C. Monteverdi; Lieschen nella Kaffee Kantate di J. S. Bach) e contemporaneo (Seconda Orsolina in Die Teufel von Loudun di K. Penderecki, Evelina in Da Capo di G. G. Luporini, Rosina in Opera Bestiale di A. Tarabella, Das Augenlicht di Webern nella prima esecuzione assoluta nella versione a quattro voci soliste, Mrs. Gobineau in The Medium di Menotti). Vanta anche esperienza come attrice di prosa nella tournée di “To be or non to be” di M.L. Compatangelo e nella produzione “L’inventore del Cavallo” di A. Campanile dello Stabile del Friuli Venezia Giulia. Ha inciso per Brilliant Classics L’Incoronazione di Poppea nei ruoli di Valletto e Amore, e L’Orfeo nel ruolo di Prima Ninfa.

Francesco M. Paccorini, tenore. Nato a Trieste, vi ha compiuto gli studi musicali con i Maestri Silvestri e Coppola, seguendo successivamente i Corsi di perfezionamento dei Maestri Lantieri, Berne e Desderi. Ha fatto parte dei gruppi “Giovani in Opera” del Teatro “Giuseppe Verdi” di Trieste, con i quali ha cantato in varie produzioni di atti unici a Trieste e in tutta Italia. Nel 1998 ha partecipato alla riapertura del Teatro “Zandonai” di Rovereto nell’opera Giannina e Bernardone di Cimarosa con la prestigiosa “Cappella Savaria” di Budapest. Nel 2000, con i complessi dell’European Opera Centre di Manchester ha cantato in Inghilterra, Svizzera e Germania ( Expo 2000, Hannover ). Nel 2001 è stato invitato al prestigioso “Belcanto Festival” di Dordrecht, in Olanda, dove si è esibito in numerosi concerti e vi è ritornato nel 2004 nella rarissima Cantata Teresa e Gianfaldoni di Donizetti, recentemente riscoperta. Nel 2002, sempre in Olanda, ha cantato in una produzione de Lo Speziale di Haydn, opera interpretata anche nel 2004 a San Marino. Dal 1995 canta regolarmente al Teatro “Giuseppe Verdi” di Trieste, nelle stagioni liriche e anche nel prestigioso “Festival dell’Operetta”. Recentemente ha debuttato con grande successo in Italia in Elisir d’Amore, La Traviata, La Bohème e Tosca. Il suo ultimo impegno è stata la produzione in Germania, Svizzera, Francia e Austria ( Grosses Festspielehaus Salisburgo ) di Tosca nella quale ha riscosso un personale successo di pubblico e critica. Numerosissimi concerti solistici, inoltre, in Italia, Germania, Svizzera, Olanda, Danimarca, Inghilterra, Slovenia, Croazia e Repubblica Ceca e Corea. Il suo repertorio comprende di G.Puccini Gianni Schicchi (Rinuccio), La Rondine (Ruggero), La Bohème (Rodolfo), Tosca (Mario Cavaradossi), Madama Butterfly (Pinkerton), di G.Verdi La Traviata (Alfredo), Rigoletto (Il Duca), Macbeth (Macduff), Un Ballo in Maschera (Riccardo), W.A.Mozart Die Entführung aus dem Serail (Belmonte), Così Fan Tutte (Ferrando), Don Giovanni (Don Ottavio), Die Zauberflote (Tamino), V.Bellini La Sonnambula (Elvino), G.Donizetti Elisir d’amore (Nemorino), Lucia di Lammermoor (Edgardo), G.Rossini La Scala di Seta (Dorvil), J.Haydin Lo Speziale (Mengone), P.Mascagni Amico Fritz (Fritz), N.R.Korsakov Mozart e Salieri (Mozart) e nel repertorio sacro: Petit Messe Solennelle G.Rossini, Stabat Mater Dvorak, Requiem G.Verdi, Requiem W.A. Mozart. Ha ricoperto il ruolo di Harlekin in “Der Kaiser von Atlantis“, l’opera di Viktor Ullmann su libretto di Franz Peter Kien all’Opera di Firenze per la stagione del Maggio Musicale 2015.

Noel O’Grady, tenore, e’ nato a Kerry, nell’Irlanda del sud e vive a Dublino. Dalla mamma, Eileen, ha ereditato la purezza della voce, mentre al padre, Harry, fa risalire il suo spirito bohémienne. Ha iniziato i suoi studi a Tralee sotto la direzione del Rev. Pat Ahern. La vita professionale di Noel O’Grady e’ stata molto avventurosa. Prima di dedicarsi solo al canto e’ stato ufficiale dell’esercito irlandese e ha prestato servizio con le truppe delle Nazioni Unite in Libano, nell’ex-Yugoslavia, nel Salvador, in Guatemala, in Eritrea/Ethiopia, e nella Repubblica Democratica del Congo. Noel O’Grady e’ stato per ben cinque volte vincitore del Oireachtas na Gaeilge, il più ambito premio irlandese per il canto tradizionale in lingua gaelica. Il suo successo e’ legato soprattutto ai suoi recital/omaggio ai grandi della letteratura e della poesia irlandese. Nel corso dei suoi spettacoli, come nelle sue memorabili “Celebratory Evenings” al National Concert Hall di Dublin, – grazie a un perfetto mix di canzoni, musica e racconti – O’Grady interpreta con grande sensibilità la vita e le opere di autori quali Patrick Kavanagh, James Joyce, William Butler Yeats, John B. Keane, o Seán O’ Casey. Il suo repertorio comprende anche il ‘one man show’ dedicato a Joyce ad alla musica: “Portrait of a Singer: Ode to Joyce“, spettacolo che è stato in tournée a Londra, Dublino, Trieste, Berlino e in altri paesi extra-europei.

Eugenio Leggiadri Gallani. Baritono. Ha studiato canto con il soprano Cecilia Fusco. Ha debuttato nel 1995 a Tarragona (Spagna), come Colline nella “Bohème”, partecipando anche al III Festival d’Art Lirique di Never (Francia). Ha poi cantato in “Madama Butterfly” ed inciso il “Te Deum” di M. Charpentier (RAI-Radiotelevisione Italiana). Ha interpretato il ruolo di Sigismondo nell’operetta “Al Cavallino Bianco”, Dulcamara nell’ “Elisir d’amore”, Alidoro nella “Cenerentola” di Rossini, Blansac ne “La scala di seta” (Teatri di Manchester, Hannover e Sierre). e’ stato protagonista de “Il Maestro di Cappella” al Festival di Tibor Varga (Svizzera). Ha cantato nella parte di Don José Sandova nell’Opera “Una partita” di Zandonai Riccardo presso il Teatro Politeama di Lecce. Tra il 2002 e 2003 è stato impegnato in “Carmen”, nel “Barbiere di Siviglia”, nel “Campanello dello speziale”, cantando anche presso il Teatro di Istanbul ed al Teatro Verdi di Trieste (“Festival dell’Operetta”). Nel mese di giugno 2004 ha cantato presso il Teatro Odeon Erode Attico di Atene (Grecia), nell’Opera “Le Avventure di Pinocchio”, interpretando il ruolo di Mangiafuoco, sotto la direzione del MºDonato Renzetti, opera commissionata per rappresentare l’Italia nell’anno olimpico. Si è inoltre esibito a Velencia (Spagna) nella “Madama Butterfly”,a San Gallo (Svizzera) e presso il Teatro Verdi di Trieste (su invito del MºDaniel Oren) nella “Cenerentola” di Rossini, in “Trovatore” per l’inaugurazione del Teatro Verdi di San Severo (Foggia), dove ha anche sostenuto il ruolo di Don Bartolo (“Barbiere di Siviglia”) con la regia di Michele Mirabella. Invitato al Teatro Lirico di Spoleto nella produzione del “Barbiere di Siviglia” (regia di Pressburger), per i festeggiamenti del 60º anniversario della fondazione e dall’Aslico di Milano, è stato al Teatro Regio di Torino nella stagione estiva 2007. Nel dicembre 2010 ha cantato presso il Teatro Donizetti di Bergamo nell’Opera “Don Pasquale”. Intensa anche l’attività concertistica, che lo vede interprete nel “Requiem” di Mozart (Napoli, Taranto, Roma, Foggia) e in applauditi recital a San Pietroburgo (Russia), Malaga (Spagna), Napoli, Bari, Roma, Firenze, Pisa, Torino, Milano, Treviso, Lecce. Ha inciso per la Naxos. Ultimamente ha recitato nei ruoli di Uberto ne “La serva padrona” di G.B. Pergolesi a Firenze e a Vicenza (Teatro Olimpico) con Daniela Mazzuccato, nel “Maestro di Cappella” di D. Cimarosa a Bari, nelle “Nozze di Figaro” di Mozart a Belluno. Ha, inoltre, preso parte a diverse recite ad Algeri e Tunisi, nonché “Rigoletto” di G. Verdi a Treviso. Nel corso dell’ultimo anno ha recitato nel ruolo di Don Magnifico nella “Cenerentola” di G. Rossini a Dortmund, Nel Don Pasquale ad Heidenhaim e Sacrestano della Tosca a Cottbus(Germania)

Federica Vinci, soprano, nasce a Trieste, dove si diploma presso il Conservatorio G. Tartini nella Classe di Canto della prof.ssa Rita Susovsky. Si perfeziona con Luciana D’Intino, Luciana Serra, Alberto Gazale, Mariella Devia, Richard Barker e Donato Renzetti, e attualmente col soprano Gloria Paulizza. Debutta nel 2008 nello Stabat Mater di Pergolesi diretta dal m° Riccardo Cossi insieme all’Ensemble Diapason, col quale collabora frequentemente. Canta in Petite Messe Solemnelle di Rossini e interpreta la parte del Sopranino e dell’Innamoratina nel Tabarro di G. Puccini diretta dal m° Unterhofer. Nel 2013 debutta il ruolo della Seconda Dama nella produzione del Flauto magico di Mozart diretta dal m° Paolo Paroni. Ancora nel 2013 le viene assegnata una borsa di studio che le permette di perfezionarsi presso l’Accademia di Belcanto di Wildbad con il tenore Raùl Gimènez e il basso Lorenzo Regazzo. Nel 2014 debutta come Vivetta in L’Arlesiana di Cilea. Ad aprile 2015 è allieva effettiva presso “La bottega Peter Maag” incentrata su Le nozze di Figaro. Nella primavera 2016 ha cantato al Teatro di Monfalcone l’Egmont di Beethoven.

Alessandra Sagelli, pianista. Alessandra Sagelli ha studiato pianoforte con Giampaolo Stuani e clavicembalo con Paola Erdas al Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste diplomandosi in entrambi gli strumenti con il massimo dei voti e la lode. Vincitrice di numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali (Cesenatico: I Premio, Saturnia: II premio, S. Pietro in Vincoli: primo premio assoluto sezione canto da camera, Viozzi e Lilian Caraian di Trieste: I premio, Seghizzi di Gorizia 2005: miglior pianista, finalista e premio speciale al concorso di Clavicembalo “Gianni Gambi” di Pesaro nel 2006), ha lavorato come pianista collaboratore e correpetitor presso numerose accademie e masterclass per cantanti e direttori d’orchestra (Sacile, Opera Verona, Cividale del Friuli), e collaborato con varie orchestre (Orchestra Ferruccio Busoni, Orchestra da camera del Friuli Venezia Giulia, Orchestra del Conservatorio Reale dell’Aia, Orchestra dell’Opera Giocosa). E’ stata vincitrice per due anni consecutivi della Borsa di Studio della Fondazione Ananian di Trieste riservata ai migliori giovani musicisti della regione. Nel 2008 è stata invitata a tenere un concerto sul fortepiano originale appena restaurato appartenuto alla principessa Carlotta del Belgio presso il Castello di Miramare di Trieste. Nel novembre del 2010 è stata selezionata per eseguire il concerto in Do maggiore KV467 per fortepiano di W. A. Mozart con l’orchestra del Conservatorio Reale dell’Aia diretta dal maestro Sigiswald Kuijken. Nel maggio del 2011 vince il I Premio della prima edizione del Concorso Mozart, sezione fortepiano, organizzato dall’Accademia Clivis di Roma, che le ha offerto l’opportunità di esibirsi in diversi concerti di musica antica italiana. Ha recentemente conseguito il master in fortepiano al Conservatorio Reale dell’Aia nei Paesi Bassi sotto la guida di Bart Van Oort.

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CIVICO MUSEO TEATRALE “CARLO SCHMIDL” – Sala “Bobi Bazlen” Via Gioachino Rossini 4, Trieste – Lunedì 14 marzo 2016, ore 17.30  “LE VOCI DI TRIESTE”  Omaggio al soprano IDA QUAIATTI (Spalato, 1890 – Venezia, 1962)

a cura di Annalisa Sandri

MARIA GIOVANNA MICHELINI soprano e FABIO ZANIN pianoforte

In collaborazione con l’Associazione Triestina Amici della Lirica “G. Viozzi” e l’Accademia di Musica e di Canto Corale di Trieste.

Incontro a cura di Annalisa Sandri, consulente per le ricerche sonore e iconografiche. Storica della musica, A.Sandri si è laureata in Lettere presso l’Università di Trieste e al DAMS. Ha collaborato col Teatro Lirico “G. Verdi”, l’Ass.ne Int.le dell’Operetta, il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” e la Società dei Concerti. E’ autrice di: Toinon Enenkel. Gli aurei tesori di una voce (2009), …e Massenet disse: ‘Bravissimo!!’ Gialdino Gialdini e il suo tempo (2001), L’800 teatrale a Trieste. Scenografi e costumisti (2008) e Giuseppe Rota. Soavi armonie dalle adriatiche sponde (2013)

Ida Quaiatti (Spalato, 1890 – Venezia, 1962) Ida Quaiatti (Spalato, 1890 – Venezia, 1962) La Quaiatti, soprano, fu una grande interprete puccinina. Si forma al conservatorio di Trieste, città dove debutta nel ruolo di Frasquita nella Carmen nel 1907 e due anni dopo è ad Ascoli Piceno interpretando Madama Butterfly, passando subito dopo al Teatro Sociale di Bergamo ne La bohéme, per tre recite che diventano trenta la stagione successiva.
Magnifica fu definita l’interpretazione della Lina di Ponchielli avvenuta al Teatro di Cremona nel 1912.
Nel suo repertorio vi sono più di 40 opere, fra cui tutte quelle di Puccini; l’Otello e il Falstaff di Verdi; Lohengrin e Il vascello fantasma di Wagner; La Wally e Loreley di Catalani; Lodoletta, Cavalleria Rusticana e L’Amico Fritz di Mascagni; Andrea Chénier e Fedora di Giordano, solo per citarne alcune.
Canta nei principali teatri italiani ed esteri fra i quali il Metropolitan di New York, dove affianco a Enrico Caruso nella stagione 1915-16 interpreta Pagliacci, Bohéme e Manon Lescaut. Negli anni della Grande Guerra si esibisce essenzialmente nei grandi teatri di Torino, Genova, Roma, Firenze e Napoli, dove canta una eccezionale edizione della Tosca accanto a Beniamino Gigli. E’ poi al Covent Garden di Londra, nei teatri di Budapest, del Messico e del Perù.
Puccini, dopo averla sentita in una rappresentazione de La bohéme, la vuole a Firenze, e successivamente nel 1920 al Covent Garden, in Giorgetta de Il tabarro. Fisserà i caratteri della protagonista de La fanciulla del West che diverrà il suo cavallo di battaglia.
Si ritira dopo 23 anni di carriera, esibendosi per l’ultima volta al Teatro Reale del Cairo nel 1932 con recite straordinarie de La fanciulla del West. Fece questa scelta con l’intenzione di voler lasciare un ottimo ricordo della sua voce e delle sue interpretazioni, all’apice della sua carriera. Muore a Venezia nel 1962.

Programma del concerto

Giacomo Puccini – da La Bohéme – aria di Mimì – Mi chiamano Mimì

Giacomo Puccini – da Manon Lescaut – aria di Manon – In quelle trine morbide

Giacomo Puccini – da Tosca – aria di Tosca – Vissi d’arte

Giacomo Puccini – da Madama Butterfly – aria di Cio-Cio-San – Un bel dì vedremo

MARIA GIOVANNA MICHELINI. Soprano. Diplomata nel 2003 a pieni voti in canto lirico al Conservatorio Tartini di Trieste, si è perfezionata con R. Scandiuzzi, B. Casoni e G. Paulizza. Nel 2006 ha debuttato al Teatro G. Verdi di Trieste sotto la direzione del M° D. Oren in Traviata (Annina) e ha interpretato il ruolo della Zingara nell’operetta La contessa Mariza di E. Kàlmàn al Festival Internazionale dell’Operetta. Nello stesso teatro ha interpretato Suor Dolcina in Suor Angelica di Puccini e nel 2010 Milady ne I Moschettieri di G. Sinico. Tra il 2004 ed il 2011 si è distinta in numerose competizioni internazionali. Nel 2009 ha vinto il Concorso Primo Palcoscenico aggiudicandosi il ruolo di Clarice ne Il mondo della luna di Haydn e il primo premio (sezione lirica-operetta) al I° Concorso Int.le Alpe Adria e ancora il Concorso Int.le Città di Pisa “Omaggio a Titta Ruffo” e il “Concorso Città di Ferrara”. In campo concertistico si è esibita come solista interpretando la Petite Messe Solennelle di Rossini e il Sogno di una notte di mezza estate di Mendelsshon. Di recente ha debuttato il ruolo di Hanna Glavari in La vedova Allegra di Lehar al Teatro San Babila di Milano. Ha interpretato il ruolo di Soprano in Scugnizza, Acqua cheta, Duchessa del Bel Tabarin, Il paese dei Campanelli, Sogno di un valzer e Ballo al Savoy esibendosi, oltre a Milano, nei teatri di Genova, Vercelli e al Politeama Rossetti di Trieste.

FABIO ZANIN, pianista

Fabio Zanin si diploma in pianoforte nel 1999 presso il Conservatorio G. Tartini di Trieste sotto la guida della professoressa G. Gulli. Dal 1999 al 2002 frequenta i corsi di specializzazione per Maestro Collaboratore presso l’Accademia Internazionale Spazio Musica di Orvieto, studiando con i maestri G. Ravazzi e S. Magli. Nel 2003 e 2004 lavora come Maestro di Palcoscenico presso il Teatro Mancinelli di Orvieto per i laboratori lirici internazionali dell’Accademia Spazio Musica. Nel 2009 consegue la laurea specialistica in Didattica dello strumento presso il Conservatorio G. Tartini di Trieste. Dal 2010 al 2015 collabora come pianista accompagnatore e Maestro di palcoscenico con l’Accademia Lirica Internazionale S. Croce diretta dal Maestro A. Svab, portando in scena opere come Nozze di Figaro, Elisir d’amore, Gianni Schicchi, Il barbiere di Siviglia, Don Pasquale e Rigoletto in Italia, Austria e Slovenia. Dal 2015 collabora con il Maestro G. Paulizza.

“LE VOCI DI TRIESTE” Omaggio al soprano ALDA NONI (Trieste 1916/Cipro 2011) a cura di Annalisa Sandri

con la partecipazione del musicologo GIANNI GORI

FEDERICA VINCI soprano e MANUEL TOMADIN pianoforte

e con la partecipazione del tenore Fulvio Benussi

In collaborazione con l’Associazione Triestina Amici della Lirica “G. Viozzi” e l’Accademia di Musica e di Canto Corale di Trieste.

Incontro a cura di Annalisa Sandri, consulente per le ricerche sonore e iconografiche. Storica della musica, A.Sandri si è laureata in Lettere presso l’Università di Trieste e al DAMS. Ha collaborato col Teatro Lirico “G. Verdi”, l’Ass.ne Int.le dell’Operetta, il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” e la Società dei Concerti. E’ autrice di: Toinon Enenkel. Gli aurei tesori di una voce (2009), …e Massenet disse: ‘Bravissimo!!’ Gialdino Gialdini e il suo tempo (2001), L’800 teatrale a Trieste. Scenografi e costumisti (2008) e Giuseppe Rota. Soavi armonie dalle adriatiche sponde (2013)

Gianni Gori, musicologo, per oltre venticinque anni è stato critico musicale de “Il Piccolo”; ha scritto numerosi sceneggiati radiofonici, spettacoli teatrali e programmi televisivi per la RAI; è stato assistente e ricercatore di storia della musica all’Università di Trieste; ha pubblicato numerosi testi e saggi, ed è stato direttore di produzione del Teatro Verdi di Trieste dal 1990 al 2003. Inoltre, nel 1985 ha ricevuto il Premio Illica per la critica musicale.

Alda Noni (Trieste, 1916 – Cipro, 2011) inizia lo studio del pianoforte e del canto a Trieste per poi perfezionarsi a Vienna. Debutta al Teatro Verdi di Trieste e nel 1937 a Lubiana ne Il Barbiere di Siviglia nel ruolo di Rosina. Successivamente si esibisce a Zagabria e Belgrado.

Viene introdotta all’EIAR (Ente italiano per le audizioni radiofoniche) e negli ambienti più esclusivi della Roma musicale, debuttando nella Cambiale di matrimonio di Rossini al Teatro delle Arti di Roma.

Durante la Seconda Guerra Mondiale canta al Teatro dell’Opera di Stato di Vienna, interpretando parti di soprano leggero in opere di Verdi (Gilda e Violetta), Mozart (Susanna, Zerlina e Despina), Rossini (Rosina), Donizetti (Adina). Memorabile la rappresentazione, nel 1944, di Ariadne auf Naxos di Richard Strauss, in occasione della celebrazione dell’80 compleanno del compositore.

Nel 1946 interpreta, a Londra, Norina nel Don Pasquale; dal 1948 al 1953 canta al Teatro alla Scala nel ruolo di Carolina ne Il matrimonio segreto, l’anno successivo al Festival di Edimburgo nella parte del paggio Oscar ne Un ballo in maschera. Nel 1950 è presente al Festival Glyndebourne cantando nelle opere di Mozart: Blonde ne Il ratto del serraglio e Despina nel Così fan tutte. Al Covent Garden sarà Nanetta nel Falstaff.

In Italia, oltre che nello storico teatro milanese, si esibisce, tra gli altri, all’Opera di Roma, al San Carlo di Napoli, a Firenze e Palermo; all’estero a Londra a Parigi a Madrid a Lisbona a Buenos Aires ed a Rio de Janerio.

Il suo ampio repertorio spazia da opere comiche del 1700 (Cimarosa e Paisiello) fino al novecento con Puccini (La bohéme e Gianni Schicchi) e con Wolf-Ferrari (Il campiello e I quattro rusteghi). Apprezzata interprete delle opere di Mozart, come Susanna nelle Nozze di Figaro, Despina in Così fan tutte, Zerlina in Don Giovanni. Fece di Norina nel Don Pasquale, un’autentica creazione.

L’ultima sua interpretazione è Il segreto si Susanna di Wolf-Ferrari.

A testimonianza della sua voce e della sua presenza scenica ci rimangono registrazioni dell’EIAR e produzioni operistiche realizzate dalla RAI.

Programma del concerto

Giacomo Puccini -da Gianni Schicchi – aria di Lauretta – Oh mio babbino caro

Wolfgang Amadeus Mozart – da Così fan tutte – aria di Despina – Una donna a 15 anni

Gaetano Donizetti – da L’Elisir d’Amore – duetto di Nemorino e Adina – Una parola o Adina

Giacomo Puccini – da La bohème – aria di Musetta – Quando men vo’

“LE VOCI DI TRIESTE” Omaggio al soprano Toinon Enenkel (Trieste 1893/Trieste1955) a cura di Annalisa Sandri

con la partecipazione del soprano Federica Vinci e di Fabio Zanin al pianoforte

In collaborazione con l’Associazione Triestina Amici della Lirica “G. Viozzi” e l’Accademia di Musica e di Canto Corale di Trieste. Interverrà la storica della musica Annalisa Sandri, consulente per le ricerche sonore e iconografiche, autrice del volume: Toinon Enenkel. Gli aurei tesori di una voce – edizioni Lint – Trieste 2009.

“Voce limpida, magistralmente educata, le grazie dell’arte sua miniata, cesellata come un gioiello del rinascimento. Ieri Toinon Enenkel ci apparve ancora più completa, sia quale artista che cantante (…) il pubblico delirava. Contare le chiamate? impossibile.” (La Gazzetta di Trieste 16.3.1918)

Toinon Enenkel (Trieste, 1893 – Ivi, 1955) affascinata, fin da bambina, dalla musica, dal canto e dal teatro, dopo un iniziale promettente studio del violino al Conservatorio, decide di dedicarsi a quella che è la sua passione preponderante: il canto. Ad istruirla sarà la famosa soprano Ernestina Bendazzi Garulli.

Il debutto ufficiale, tenutosi al Teatro Fenice di Trieste nel settembre del 1912, è un trionfo completo ed assoluto. Impersona Violetta ne La traviata di Giuseppe Verdi in maniera superba. La critica sottolinea le doti canore della giovanissima Toinon, la sua pronuncia perfetta e quindi comprensibile, la sua bellezza, la sua capacità interpretativa avversa a ogni posa accademica; si pone come attrice-cantante portando una nota di modernità. La sua voce s’impone per estensione, delicatezza d’accenti, soavità nelle mezze voci, perfezione e sicurezza nella gamma acuta e bassa.

E’ subito un grande successo che si ripete nei teatri di Udine, di Bologna, di Venezia, di Palermo, di Bari, Bologna e all’estero, in particolare a Budapest.

La sua strada viene interrotta allo scoppio della primo conflitto mondiale, ma con generosità e altruismo si offre come crocerossina volontaria e partecipa a concerti di beneficenza. Memorabili i concerti tenutisi al Politeama Ciscutti di Pola ed al Politeama Rossetti di Trieste.

Il suo repertorio è un ritratto della sua voce: in Gilda (Rigoletto) il suo canto da spazio ad un umanità inquieta, in Violetta (La traviata) suo cavallo di battaglia, unisce eleganza e passione. Poetica in Desdemona (Otello), tenera in Mimì (La bohéme), disperata in Margherita (Faust) e dolorante in Madama Butterfly. Nelle ultime interpretazioni si afferma come eccellente soprano della produzione operistica di fine Settecento inizio Ottocento, interpretando le briose figure di Norina (Don Pasquale) e Serpina (La serva padrona).

Dopo aver partecipato, quale interprete, ai festeggiamenti del quarantesimo anniversario del Circolo Artistico, nel 1924, si ritira gradualmente dalle scene. Il matrimonio e la nascita del figlio la allontanano dai palcoscenici, ma non dalla sua amata musica. Non accetta l’offerta di diventare membro docente di canto del Conservatorio triestino, ma si dedica ad istruire, privatamente, alcune giovani promesse del canto, fra queste una giovanissima Fedora Barbieri.

Incontro a cura della storica della musica Annalisa Sandri, autrice del volume: Toinon Enenkel. Gli aurei tesori di una voce (Edizioni Lint, Trieste 2009). Triestina, Annalisa Sandri si è laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Trieste e al DAMS presso l’Università degli Studi di Bologna. Ha collaborato con la Fondazione Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste, l’Ass.ne Int.le dell’Operetta-Trieste, il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” di Trieste e la Società dei Concerti di Trieste. E’ autrice dei volumi “…e Massenet disse: “Bravissimo!!” Gialdino Gialdini e il suo tempo (2001), “L’800 teatrale a Trieste. Scenografi e costumisti” (2008) e “Giuseppe Rota. Soavi armonie dalle adriatiche sponde” (2013)

Programma del concerto

Antonio Cesti

da Orontea

Intorno all’idol mio

Jules Massenet

da Manon (in italiano)

aria di Manon: “Addio,o nostro picciol desco”

Georges Bizet

Carmen (in italiano)

aria di Micaela: “Io dico, no, non son paurosa”

Giuseppe Verdi

da La Traviata

aria di Violetta: “Addio del passato”

Federica Vinci

Federica Vinci, soprano, nasce a Trieste, dove si diploma presso il Conservatorio “Giuseppe Tartini” nella Classe di Canto della prof.ssa Rita Susovsky. Segue dei corsi di perfezionamento con Luciana D’Intino, Luciana Serra, Alberto Gazale, Mariella Devia, Richard Barker e Donato Renzetti. Attualmente si perfeziona col soprano Gloria Paulizza. Vince il terzo premio al concorso di musica da camera ” Lilian Caraian” in coppia con la pianista Antilena Nicolizas. Debutta nel 2008 nello “Stabat Mater” di G. Pergolesi diretta dal m° Riccardo Cossi insieme all’Ensemble Diapason, con il quale collabora frequentemente. Nello stesso anno canta in “Petite Messe Solemnelle” di G. Rossini e interpreta la parte del Sopranino e dell’Innamoratina nel “Tabarro” di G. Puccini diretta dal m° Unterhofer. Nel marzo 2013 debutta il ruolo della Seconda Dama nella produzione del “Flauto magico” di W. A. Mozart diretta dal m° Paolo Paroni, con la regia di Sonia Dorigo. Ancora nella primavera 2013 le viene assegnata da Jochen Schoenleber, direttore artistico del Festival “Rossini in Wildbad”, una borsa di studio che le permette di perfezionarsi presso l’Accademia di Belcanto di Wildbad con il tenore Raùl Gimènez e il basso Lorenzo Regazzo. Nello stesso contesto, partecipa a diversi concerti e iniziative del Festival. Ad agosto 2014 il debutto come Vivetta in “L’Arlesiana” di Cilea. Nel settembre 2014 sarà una delle protagoniste del concerto “Almira Emiri and friends” per la “Giornata internazionale della carità” a Budapest. Ad aprile 2015 è allieva effettiva presso “La bottega Peter Maag” incentrata su “Le nozze di Figaro”. A marzo 2016 canterà al Teatro di Monfalcone l’ ”Egmont” di Beethoven.

Fabio Zanin, pianista – Fabio Zanin si diploma in pianoforte nel 1999 presso il Conservatorio G. Tartini di Trieste sotto la guida della professoressa G. Gulli. Dal 1999 al 2002 frequenta i corsi di specializzazione per Maestro Collaboratore presso l’Accademia Internazionale Spazio Musica di Orvieto, studiando con i maestri G. Ravazzi e S. Magli. Nel 2003 e 2004 lavora come Maestro di Palcoscenico presso il Teatro Mancinelli di Orvieto per i laboratori lirici internazionali dell’Accademia Spazio Musica. Nel 2009 consegue la laurea specialistica in Didattica dello strumento presso il Conservatorio G. Tartini di Trieste. Dal 2010 al 2015 collabora come pianista accompagnatore e Maestro di palcoscenico con l’Accademia Lirica Internazionale S. Croce diretta dal Maestro A. Svab, portando in scena opere come Nozze di Figaro, Elisir d’amore, Gianni Schicchi, Il barbiere di Siviglia, Don Pasquale e Rigoletto in Italia, Austria e Slovenia. Dal 2015 collabora con il Maestro G. Paulizza.

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Venerdì 3 luglio, alle ore 20,30 al Caffè del Teatro Rossetti, nell’ambito della collaborazione con la “Trieste Joyce School”, l’Associazione Triestina Amici della Lirica G. Viozzi invita al Recital del tenore irlandese Noel O’Grady “Songs in the works, loves and lives of James Joyce and W.B. Yeats” (Canzoni negli scritti, negli amori e nelle vite di James Joyce e W.B. Yeats) – Un graditissimo ritorno a Trieste di una delle voci più belle d’Irlanda! Il concerto, organizzato dalla Trieste Joyce School, è parte del programma sociale della Scuola Joyce, è gratuito e aperto al pubblico fino ad esaurimento posti

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Circolo Tomè dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Via Battisti 2 – 2° piano – Trieste – Sabato 30 maggio – ore 16.30 “Avventure musicali” – Conferenza/concerto organizzata dall’Associazione Triestina Amici della Lirica Giulio Viozzi in collaborazione con Antonella Brezzi, direttore artistico del Circolo Tomè. Con la partecipazione di:* Luciano Deime, Circolo Tomè dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti * Elisabetta d’Erme e Giulio Delise, Associazione Triestina Amici della Lirica Giulio Viozzi * Ilaria Zanetti, le sue allieve della classe di canto della scuola di musica Glasbena Matica di Trieste, ed il pianista Francesco Bernasconi. Nell’ambito della collaborazione tra la Consulta Regionale delle Associazioni di Persone Disabili e delle loro Famiglie del FVG e l’onlus Amici della Lirica, volta a favorire lo scambio culturale tra il mondo della disabilità e quello degli amanti della musica lirica, il Circolo Tomè ospiterà sabato 30 maggio a partire dalle ore 16,30 la conferenza concerto: “Avventure musicali”, con una scelta di brani che anticiperanno alcuni dei temi che interesseranno i prossimi appuntamenti degli Amici della Lirica. Durante il concerto, il soprano Ilaria Zanetti e le sue allieve, Elisabetta Vegliach (soprano), Valentina Sancin (mezzosoprano), Eva Pozzecco (mezzosoprano), Maria Luisa Cigui (soprano) e Katerina Kustrin (soprano) si esibiranno accompagnate al pianoforte da Francesco Bernasconi in:

Oh mio babbino caro “ da “Gianni Schicchi” di Giacomo Puccini, Elisabetta Vegliach (soprano)

Va, laisse couler mes larmes” (aria di Charlotte) da “Werther” di Jules Massent, Valentina Sancin (mezzosoprano)

Saria possibile…?” (coretto) da “L’Elisir d’Amore” di Gaetano Donizetti, Elisabetta Vegliach (soprano), Valentina Sancin (mezzosoprano), Eva Pozzecco (mezzosoprano), Maria Luisa Cigui (soprano) e Katerina Kustrin (soprano).

Aria da “My fair lady” di Alan Jay Lerner e Frederic Loewe Ilaria Zanetti (soprano)

Terzetto delle streghe da “Didone e Enea” di Henry Purcell,Elisabetta Vegliach (soprano), Valentina Sancin (mezzosoprano), Eva Pozzecco (mezzosoprano), Maria Luisa Cigui (soprano) e Katerina Kustrin (soprano)

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“NOTTE ROMANTICA” Recital del soprano Selma Pasternak – Antico Caffè San Marco di Trieste – mercoledì 20 maggio 2015, ore 20.00

Nell’ambito del programma di concerti organizzati dall’Associazione Triestina Amici della Lirica “Giulio Viozzi”, Mercoledì 20 Maggio 2015 alle ore 20.00 l’Antico Caffè San Marco di Trieste sarà lo scenario d’una emozionante “NOTTE ROMANTICA”. Interprete d’eccezione della serata musicale è il soprano d’origini russe, Selma Pasternak, nelle cui vene scorre il sangue del grande scrittore Boris Pasternak (Premio Nobel per la Letteratura nel 1958). Selma Pasternak, che sarà accompagnata al piano da Sara Rigo, canterà romanze di Paolo Francesco Tosti e arie da opere di Rossini, Puccini, Tchaikovsky e Verdi. Il programma di questo recital mette in risalto le capacità melodiche del soprano, la ‘primadonna’, che da sempre infiamma il pubblico dei teatri. Enfant prodige, all’età di soli quattro anni Selma Pasternak si è avvicinata alla danza, dimostrando da subito passione e attitudine per la vita da palcoscenico. Dopo gli studi al Conservatorio di musica “J. Tomadini” di Udine si è diplomata sotto la guida del basso Alfredo Mariotti, presso il Conservatorio di Trapani. Ha conseguito corsi di perfezionamento tra gli altri con Katia Ricciarelli, Raina Kabaivanska, Mirna Pecile, Bonaldo Giaiotti e Bruno de Simone. Si è affermata in numerosi concorsi lirici nazionali e internazionali. Da anni svolge un’intensissima attività concertistica come soprano solista in Italia e all’estero esibendosi nel repertorio operistico e sacro, dal ‘600 ai giorni nostri. Nei più importanti teatri italiani ha interpretato con successo le parti da soprano solista, riscuotendo consensi da parte di pubblico e critica tra i quali Sferisterio di Macerata, Teatro Donizetti di Bergamo, Politeama Greco di Lecce, Bonci di Cesena, Teatro Verdi di Trieste, Arena di Verona, e all’estero. Tra i suoi prossimi numerosi impegni ricordiamo la sua partecipazione in Regione al Concorso Mondiale del Sauvignon il 22 maggio, uno spettacolo al Teatro San Giorgio di Udine il 24 maggio e, nell’ambito del Piccolo Festival del FVG, i Carmina Burana a Sesto al Reghena il 3 luglio ed il Don Giovanni a Villa Manin il 4 luglio e il 5 luglio al Castello di San Giusto.

Programma

Chanson de l’adieu di Paolo FrancescoTosti su testo di Edmond D’Haraucourt

Malia di Paolo Francesco Tosti su testo di Rocco Pagliara

A Vucchella di Paolo Francesco Tosti del 1907 su testo di Gabriele d’Annunzio

La promessa, aria tratta dalle Serate Musicali di Gioacchino Rossini

Intermezzo per piano solo: da Manon Lescaut di Giacomo Puccini

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Vissi d’Arte vissi d’Amore…da Tosca di Giacomo Puccini

Intermezzo per piano solo: Barcarola di Pyotr Ilyich Tchaikovsky op.37 Le Stagioni

Tacea la notte placida…da Il Trovatore di Giuseppe Verdi recitativo, aria e cabaletta

Encore:

Un bel dì vedremo…. da Madama Butterfly di Giacomo Puccini

Selma Pasternak, soprano – Nata da famiglia d’artisti d’origine russa, risiede nella provincia di Udine. Soprano plurilingue (inglese, serbo, ceco, ecc…) all’età di soli quattro anni si è avvicinata alla danza, dimostrando da subito passione e attitudine per la vita da palcoscenico. Ha iniziato i corsi di canto presso il Conservatorio di musica “J. Tomadini” di Udine, per il quale si esibisce come miglior allieva in estate del ‘94 a Grado nel Teatro Biagio Marin e Parco delle Rose. Si diploma brillantemente sotto la guida del basso Alfredo Mariotti, presso il Conservatorio di Trapani. Ha conseguito corsi di perfezionamento con Katia Ricciarelli, Raina Kabajvanska, Mirna Pecile, Jenny Anvelt, Slavka Taskova Paoletti, Bonaldo Giaiotti, Enza Ferrrari, Bruno de Simone e Beniamino Prior. Si è affermata in numerosi concorsi lirici: premio speciale della giuria al Concorso Internazionale “I. Voltolini” di Mantova, Premio speciale come migliore giovane interprete al Concorso Internazionale “Città di Brescia”, III premio al Concorso Internazionale “G. Simionato” di Asti, I premio assoluto al Concorso “Primo Palcoscenico” indetto dal Conservatorio di Cesena, III premio al Concorso Internazionale di Canto Lirico “Nino Carta” organizzato da Opera Rinata di Torino, I premio al Concorso Nazionale “Dino Caravita” a Fusignano (RA). L’ultimo nel 2013 a Pavia III Premio al Concorso Internazionale “Giannino Zecca” ed il Premio da parte del pubblico come miglior interprete. Da anni svolge un’intensissima attività concertistica come soprano solista in Italia e all’estero esibendosi nel repertorio operistico e sacro, dal Settecento ai giorni nostri. Ha collaborato con noti registi fra cui Gino Landi, Massimo Gasparon, Vincenzo Grisostomi, Gabriella Medetti, Flavio Trevisan, e musicisti di chiara fama, Gustav Kuhn, David Crescenzi, Mariana Nicolesco, Oliver Von Donany, Enrico Reggioli, Filippo Maria Bressan, Matteo Beltrami, Macrì Simone, Fabrizia Maronese, Cristian Finoia, Nicola Pascoli, Maurizio Baldin, Teddy Reno, Rita Pavone, Alfredo Barchi, Marco Balderi, Antonino Fogliani. Per l’associazione Sferisterio Macerata Opera ha cantato nei prestigiosi teatri di Amsterdam, Monaco di Baviera, Londra. Nei più importanti Teatri italiani e Fondazioni Liriche ha interpretato con successo le parti da soprano solista, riscuotendo ovunque unanimi consensi da parte di pubblico e critica tra i quali Sferisterio di Macerata, Teatro Donizetti di Bergamo, il Politeama Greco di Lecce, il Bonci di Cesena, al Teatro Verdi di Trieste, con la Fondazione Arena di Verona, all’estero in Germania, Olanda, Inghilterra, Croazia, Austria.

Sara Rigo, pianista – Dopo il diploma conseguito brillantemente sotto la guida del M° Ugo Cividino al Conservatorio ‘Tomadini’ di Udine (2003), si specializza come M° Collaboratore con Edoardo Lanza al Conservatorio ‘Pollini’ di Padova (2006). Nello stesso Istituto ottiene anche il Diploma in Didattica della Musica (2008). Ha frequentato corsi di perfezionamento in pianoforte, musica da camera e direzione con importanti maestri tra i quali Piero Rattalino, Piernarciso Masi, Elio ed Erik Battaglia, Valentina Valente, Elisabetta Lombardi, Thomas Bush, Stacey Bartsch, Dalton Baldwin, Julius Drake. Ha seguito i corsi del M° Giovanni Fornasieri sul repertorio operistico all’Accademia Internazionale della Musica di Milano e un ‘Masterstudium’ dedicato all’accompagnamento delle voci alla Kunstuniversität di Graz. Premiata in diversi concorsi nazionali ed internazionali è attiva soprattutto come camerista e pianista accompagnatore. Collabora con diverse Associazioni Musicali in regione e fuori. Nelle Stagioni 2009/10 e 2010/11 ha collaborato con il Teatro dell’Opera di Graz per le produzioni della ‘Lulu’ di Berg, ‘La donna senz’ombra’ di R.Strauss e ‘Das Traumfresserchen’ di Hiller. Ha partecipato alle edizioni 2011 e 2012 del progetto ‘MAD’ (Musica Arte Donna) ideato dall’Associazione Amici della Musica di Udine, suonando in Italia e all’estero (Croazia e Cina, dove ha registrato per la Radio Nazionale di Pechino).

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20 Aprile – ore 17,30 – Concerto:  La voce grave…..melodie tra note di bronzo e di velluto – con la partecipazione di  Andrea Zese (Baritono), Alessia Franco (Soprano) e Alberto Macrì al pianoforte- Omaggio ad Aurio Tomicich a cura di Patrizia Ferialdi – Palazzo Gopcevich, nell’ambito della rassegna “I Lunedì dello Schmidl” Il concerto prevede un raffinato programma di brani di rara esecuzione Nuovo appuntamento per i nostri soci e simpatizzanti organizzato dall’Associazione Triestina “Amici della Lirica G.Viozzi” in collaborazione con il Comune di Trieste e il Civico Museo teatrale Carlo Schmidl, lunedì 20 aprile 2015 alle ore 17.30 nella sala Bazlen del Museo Teatrale Schmidl avrà luogo il concerto di canto intitolato “La voce grave…..melodie tra note di bronzo e di velluto”. Il titolo rimanda a un programma pensato per rendere omaggio a un cantante lirico come il basso Aurio Tomicich, grande artista concittadino scomparso nel dicembre di cinque anni fa.

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VOCI DI DOMANI ALLO SCHMIDL Il 9 Marzo – alle ore 17.30 – al Palazzo Gopcevich – si è svolto il concerto VOCI DI DOMANI ALLO SCHMIDL In collaborazione con la Classe di Canto del Prof. Stefano Gibellato – Conservatorio “B. Marcello” di Venezia

P R O G R A M M A

F.P. Tosti: “Tristezza” – Valentina Corò

G. Rossini: da Tancredi, Rec. e aria “O patria… Di tanti palpiti“ – Valeria Girardello

G. Donizetti: da Don Pasquale, Aria “Quel guardo il cavaliere…So anch’io la virtù magica” Giulia Bolcato (Vincitrice Concorso Intern. As.Li.Co 2015)

G. Donizetti: da Don Pasquale, Aria “Bella siccome un angelo“ – Paolo Ingrasciotta (Vincitore Concorsi Intern. “Toti dal Monte “2013 e “G.Prandelli “ 2015)

G. Verdi: da Un giorno di regno, Scena, Cavatina e Cabaletta – “Oh, non m’hanno ingannata… Grave a core innamorato…Se dee cader la vedova” – Fernanda de Araujo Silva

G. Verdi: da La Forza del Destino, Aria “Pace, pace mio Dio” – Asako Watanabe

J. Brahms: “Die Mainacht“, Valeria Girardello

F. Cilea: da Adriana Lecouvreur, Aria “ Io son l’umile ancella” – Valentina Corò

G. Donizetti: da Don Pasquale, Duetto “E il Dottor non si vede…Pronta io son” – Giulia Bolcato e Paolo Ingrasciotta

G. Gershwin: da “George White’s scandals of 1924“, Aria “Somebody loves me” – Fernanda de Araujo Silva

C. Debussy: “Nuit d’Etoile” – Giulia Bolcato

R. Wagner: da “Tristan und Isolde”, “Morte di Isolde” – Asako Watanabe

Al pianoforte Prof. Stefano Gibellato

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TUTTO NEL MONDO E’ BURLA” Concerto di Carnevale per “I Lunedì delle Schmidl” con la partecipazione di: Nicolò Ceriani, basso/baritono, Dario Giorgelè, basso/baritono, Jan Grbec, pianoforte Lunedì 16 Febbraio 2015, ore 17.30 Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl, Sala Bobi Bazlen, Palazzo Gopcevich

PROGRAMMA a cura di Gabriele Ribis

Gaetano Donizetti da Don Pasquale

Questa repentina chiamata… Cheti, cheti immantinente

basso/baritono Nicolò Ceriani – basso/baritono Dario Giorgelé

Gioachino Rossini da La Cenerentola

Miei rampolli femminini

basso/baritono Nicolò Ceriani

Gaetano Donizetti da L’elisir d’amore

Udite, udite, O rustici!”

basso/baritono Dario Giorgelé

Gioachino Rossini da La Cenerentola

Ma dunque io sono un ex…Un segreto d’importanza

basso/baritono Nicolò Ceriani- basso/baritono Dario Giorgelé

***

E. Wolf Ferrari da I quatro rusteghi

Marideve che avaré de sti gusti

basso/baritono Nicolò Ceriani – basso/baritono Dario Giorgelé

Viktor Ulmann da Der Kaiser von Atlantis

Der Krieg ist aus

basso/baritono Nicolò Ceriani

Nino Rota da Il cappello di paglia di Firenze

E’ una cosa incredibile

basso/baritono Dario Giorgelé

Giuseppe Verdi da Falstaff

Signore v’assista il cielo

basso/baritono Nicolò Ceriani – basso/baritono Dario Giorgelé

Nicolò Ceriani, basso/baritono – Compiuti gli studi musicali di violino e pianoforte a Trieste, studia canto e nel 1992 fonda al Teatro G.Verdi di Trieste il gruppo “Giovani in Opera”, con il quale recupera ed esegue opere liriche uscite dal repertorio tradizionale di autori quali Debussy, D’Albert, Strawinskj, Hindemith, Menotti ed Henze. Svolge da allora un’intensa attività come baritono nei principali teatri italiani ed europei, partecipando a più di 150 produzioni liriche, sotto la guida di direttori quali Oren, Zedda, Gatti, Santi, Tate, Mariotti, e registi come De Ana, Pier’Alli, Zeffirelli, Pizzi, Martone, Landi, Michieletto, nei principali teatri italiani ed europei. Recentemente ha interpretato Taddeo ne L’Italiana in Algeri di Rossini, Capulet père nel Romèo et Julette di Gounod, Dulcamara ne L’elisir d’amore di Donizetti, Sam in Trouble in Tahiti di Bernstein e Il dottor Stone in Help, help, the Globolinks di Menotti. E’ attivo nel campo dell’operetta come interprete e regista.

Dario Giorgelé, basso-baritono – Veronese, è attivo nei Teatri italiani dove ha debuttato più di 50 ruoli. Si è specializzato nel repertorio buffo e del’700 debuttando i personaggi principali delle opere più famose di Mozart, Rossini, Donizetti. All’estero ha cantato all’Opera Comique di Parigi e alla Konzerthaus di Vienna nelle farse rossiniane Il signor Bruschino e La cambiale di matrimonio e all’Opera Nazionale di Seoul è stato Dulcamara. Nel 2011 ha avuto strepitoso successo come Papageno ne Il flauto magico che ha aperto la stagione al Carlo Felice di Genova trasmesso in diretta su RAI 5. Ha lavorato anche nella prosa in Histoire du soldat (Diavolo) al Donizetti di Bergamo. Ha portato sulle scene “Il Grande George”, spettacolo di sua invenzione adatto agli amanti della lirica ma anche ad un pubblico vario e soprattutto ai bambini dove, tra arie buffe, magia, giocoleria e trasformismo, sfoggia le sue molteplici capacità di cantante-attore.

Jan Grbec, pianista – Ha studiato nella classe del M° Massimo Gon al Conservatorio G. Tartini di Trieste. Ha frequentato il biennio di maestro collaboratore presso il Conservatorio G. Tartini di Trieste, laureandosi col massimo dei voti e la lode. Ha vinto il primo premio ai concorsi pianistici L.V. Beethoven a Uliveto Terme e Città di Cesenatico. Si è esibito come rappresentante del  Conservatorio di Trieste presso il Castello di Miramare e il Conservatorio di Udine e Capodistria. Negli scorsi anni si è dedicato principalmente all’accompagnamento operistico. Ha partecipato ad alcuni eventi musicali con il violoncellista Massimo Favento e l’ensamble “Lumen Harmonicum”, ed accompagna regolarmente i cori “Bodeča Neža”, “Kraški Slavček” e “Fran Venturini”. Collabora con l’Accademia di musica “Ars Nova” di Trieste, ed è stato pianista collaboratore del concorso “Ars Nova Competition” negli ultimi 3 anni.

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Il bellissimo e applauditissimo  Recital “… e diamoci delle Arie!” di Carlotta Gomiero soprano, Marta Codognola mezzosoprano e Maria Giallombardo (pianoforte) si è tenuto il 1 dicembre al Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl  ed aveva in Programma le seguenti arie e duetti:

Ah guarda sorella”- duetto di Fiordiligi e Dorabella – Così fan tutte – W.A. Mozart (Carlotta Gomiero e Marta Codognola)

Ah, ich fühls- aria di Pamina – Die Zauberfloete – W. A. Mozart (Carlotta Gomiero)

Oh patria… di tanti palpiti…”- recitativo e aria di Tancredi – Tancredi – G. Rossini (Marta Codognola)

Eccomi in lieta vesta… Oh quante volte”- aria di Giulietta – I Capuleti e i Montecchi – V. Bellini (Carlotta Gomiero)

Oh mio Fernando”- recitativo, aria e cabaletta – La Favorita – G. Donizetti (Marta Codognola)

Brano piano solo: Variazioni su temi del Barbiere di Siviglia – G. Rossini (Maria Giallombardo)

Sul fil d’un soffio etesio”- aria di Nannetta – Falstaff – G. Verdi (Carlotta Gomiero)

Habanera”- aria di Carmen – Carmen – G. Bizet (Marta Codognola)

Mir ist die Ehre”– duetto di Sophie ed Octavian – Der Rosenkavalier – R. Strauss (Carlotta Gomiero e Marta Codognola)

è seguito un prezioso bis con il duetto dalla Lakmè di Delibes

entusiasti applausi calorosi hanno chiuso la serata.

Carlotta Gomiero, soprano – è nata a Venezia Mestre ed ha studiato pianoforte al Conservatorio di Venezia “Benedetto Marcello” dove ha frequentato la classe di Canto Lirico del M° S. Gibellato, e successivamente al Conservatorio di Vicenza “Arrigo Pedrollo” dove ha conseguito il Diploma sotto la guida della M° E. Tandura. Laureata in Lettere (storia) all’Università Ca’ Foscari di Venezia, nel 2009 ha concluso gli studi universitari, con un dottorato in Musicologia e Beni Musicali. Ha debuttato giovanissima nel 1998, a soli 13 anni, nel ruolo da protagonista di Pepicek, nel Brundibar di H. Kràsa in una coproduzione della fondazione Teatro la Fenice di Venezia e il Conservatorio di Castelfranco. Il suo percorso formativo e artistico l’hanno portata a cantare al Teatro dell’Arsenale, al Teatro Verdi di Padova, al Teatro Comunale di Treviso, all’Accademia Chigiana di Siena, al Teatro Olimpico di Vicenza, al Teatro del Conservatoire Royal di Bruxelles, al Mozarteum di Salisburgo, al Teatro Momo di Venezia e con la Polifonica Benedetto Marcello di Venezia. Dal luglio 2012 collabora, in qualità di artista del coro, con il Teatro La Fenice di Venezia. Da Settembre 2014 ha iniziato la collaborazione come artista del coro con il Teatro Regio di Torino. Nel suo repertorio si contano pagine di W.A. Mozart, F. Liszt, C. Orff, G. Fauré, J.S. Bach, G. Rossini, A. Vivaldi e G.B. Pergolesi. Nel 2011 ha costituito un trio cameristico assieme a M. Limonetti (clarinetto) e M. Corda (pianoforte) e nel 2013 ha fondato col mezzosoprano M. Codognola, l’Anthosensemble, gruppo rivolto all’approfondimento del repertorio barocco. Vincitrice di diversi concorsi nazionali e internazionali sta continuando lo studio del canto sotto la guida della M° D. Trivellato. Attualmente è impegnata in concerti che spaziano dalla musica Barocca a quella Contemporanea.

Marta Codognola, mezzosoprano – ha studiato violino, pianoforte e canto, diplomandosi in quest’ultimo con il M° D. Cestari presso il Conservatorio Dall’Abaco di Verona, sua città natale. Successivamente ha perfezionato gli studi con i maestri V. Memo, S. Lowe e D. Trivellato. Presso il centro di Educazione Espressiva ha seguito corsi di dizione, recitazione e mimo a cura del M° T. Battaglini. In duo con il M° L. Neve ha svolto attività concertistica, collaborando con molte associazioni musicali. Dal 1996 è artista del Coro presso il Teatro la Fenice di Venezia, ed ha inoltre avuto modo di essere selezionata come solista in varie occasioni, tra le quali ricordiamo: Les Noces di I. Stravinskij al Festival di Musica e Danza di Granada; Mavra di I. Stravinskij; Messa dell’Incoronazione di W. A. Mozart; Concerto di Capodanno 2010 dir. Sir J. E. Gardiner; Concerto di Natale 2012 presso la Basilica di S. Marco, Venezia, dir. S. Montanari. Ha fondato e diretto il coro di voci femminili Make-up di Verona, con il quale ha svolto intensa attività concertistica. Tiene concerti assieme al soprano C. Gomiero, fra i quali il recente Stabat Mater di Pergolesi nella Basilica della Madonna della Salute in Venezia. In duo con il violinista E. Fraschini ha collaborato per vari progetti fra i quali il ciclo di liriche “Angeli a Venezia” per voce e violino del M° V. Memo. A complemento della formazione musicale ed artistica, nel 2002, ha conseguito la Laurea in Tecniche artistiche e dello Spettacolo presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia con una brillante tesi sull’uso della vocalità in Stravinskij.

 Maria Giallombardo, pianista – diplomata in pianoforte presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze é da anni impegnata come pianista accompagnatore di formazioni strumentali, cameristiche e come accompagnatore di cantanti lirici in rassegne, esami e concerti. Ha al suo attivo esperienze come maestro di spartito con opere di repertorio italiano e francese. È stata Direttore Musicale della compagnia teatrale “Liberty” di Montecatini Terme con la quale ha messo in scena l’operetta “L’Acqua Cheta” di A. Novelli e nella stessa veste ha collaborato con la compagnia fiorentina “Il Nuovo Bargello”. Nel 2002 ha conseguito il Diploma di Specializzazione per Maestri Collaboratori di Sala e di Palcoscenico promosso dal Teatro alla Scala di Milano, dove dal 2003 al 2005 ha collaborato come Pianista Accompagnatore presso l’Accademia di Perfezionamento per gli Artisti del Coro dello stesso teatro. Nell’Agosto 2005 è docente e pianista preparatore durante la Masterclass del soprano Kiri Te Kanawa organizzato dalla Royal Academy of Music di Londra e Accademia di Bel Canto Solti a Castiglion della Pescaia. Dal 2005 al 2012 ha affiancato il soprano A. Ferrarini nella sua attività didattica. Ha svolto attività di Maestro collaboratore in numerose produzioni liriche per diversi teatri italiani e stranieri : As.Li.Co-Circuito Lirico Lombardo,Teatro alla Scala di Milano,Teatro Arcimboldi di Milano,Teatro Opernhaus di Bayreuth,Theatre Roger Barat di Herblay / Paris, Teatro La Fenice di Venezia. Dal gennaio 2012 lavora come Maestro Collaboratore presso il Gran Teatro La Fenice di Venezia.

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